Chunk2. Open call for artist

#Mostra Brescia - by Chunk. Open call for artists

20
sostenitori

€ 482
raccolti di € 1.500,00

0
campagna terminata

Chunk2 è un open call per giovani artisti under 35 dedicato ad installazioni, video, fotografie e performance

Chunk. Open call for artists
Brescia

Chunk2 è arancione come i capelli di Alfred, personaggio di Indovina Chi?, che ha una storia con Anita, figlia di Claire e Charles. 

Chunk nello slang americano è usato per indicare un ciccione ed è anche uno dei personaggi de I Goonies (Richard Donner, 1985). 

Chunk è il nome di un cocktail tipico in Germania, a base di Club-Mate e Rum. 

Chunk in informatica è un blocco di memoria, in psicologia cognitiva è un’unità di informazione. 

Chunk è un’onomatopea, il suono della stenotipia, macchina usata dai cancellieri nei processi di diritto penale. 

Chunk2 è l’open call che il Team Cäef dedica agli artisti under 35. 

Chunk2, Open call for young artists è un bando per la partecipazione ad una mostra dedicata a video, installazioni, performance e fotografie. 

La selezione delle opere, la pubblicazione di un catalogo, l’organizzazione, la gestione e la comunicazione dell’evento espositivo a Brescia sono a cura di Team Cäef

Sono 21 gli artisti selezionati sulle 90 candidature presentate per la seconda mostra dedicata al bando Chunk2

La commissione costituita dal Team Cäef ha selezionato le opere dei seguenti artisti: 

Amedeo Abello, Alessandro Allegrini, Giulio Alvigini, Marco Amedani, Marianna Andolfi, Valerio Balzano, Luca Bernardello, Gianni Colangelo, Chiara Cunzolo, Louis De Belle, Rita Duchi, Irene Fenara, Nicola Fornoni, Annalisa Gregorio, Rocco Mortelliti, Stefan Nestoroski, Alice Palamenghi, Lorenzo Palombini, Ravani and Urrazza, Francesco Venturini, Arianna Zannoni.

 

Il crowdfunding servirà a finanziare i lavori per l'allestimento della sala espositiva, per la comunicazione dell'evento (flyer, volantini e manifesti) e per la stampa del catalogo della mostra Chunk2.

 

Federica non sopporta la carta termica, Alessandra ha un gatto ma non lo sa, Ilaria odia la
gente, Valeria come ogni anno sta rileggendo Jane Austen, Emma vorrebbe essere in Brasile
e Claudia sta pensando a cosa dire su sé stessa.
Questo è il Team Cäef: sei giovani curatrici, tutte con una storia diversa, ma con l’attitudine
di scoprire e creare qualcosa, o meno.
Il Team Cäef è un gruppo curatoriale nato nel 2014 grazie alla curiosità, alla voglia di mettersi
in gioco e soprattutto ad un amore e passione comune: l’arte.
I background di provenienza sono molto differenti (pittura, didattica museale e architettura) e
ciò ci permette di avere diversi punti di vista che portano a scontri (il più delle volte pacifici),
ma anche ad una crescita e ad uno sviluppo di idee incessante.
Il nostro obiettivo è capire cosa accade oggi nel mondo dell’arte contemporanea osservando,
ascoltando e confrontando ciò che ci circonda.
All’arte si chiede di essere democratica e accessibile a tutti, ma è profondamente soggettiva
e personale: molti non la capiscono, altri la ignorano completamente, alcuni vi si avvicinano
cautamente. E poi, c’è chi ne viene folgorato.
Noi siamo tra quelle rimaste folgorate, un po’ come Stendhal nel 1817, senza però avere
capogiri, allucinazioni o tachicardia. Anzi a volte ci strappa dei sorrisi, altre volte fa spuntare
degli enormi punti interrogativi sulle nostre facce, altre ancora ci fa piombare in un silenzio
assordante o rimanere in stato contemplativo: la cosa certa è che non ci lascia indifferenti o
prive di sensazioni.
L’arte ci fornisce spunti per meditare e prospettive nuove a cui aprirci; il fatto che essa sia
sempre in mutamento fa sì che anche noi siamo in continuo rinnovamento e ricerca: insomma
non c’è spazio né per la noia né per la monotonia.
 
La nostra aspirazione è di lasciare un segno per raccontare esperienze, sensazioni e visioni
di una parte della nostra generazione.
Ma come rendere concreta questa nostra esigenza senza essere prevedibili?
Questo è il leitmotiv che ci ha portato a scrivere un bando in cui video, fotografie e installazioni
fossero i protagonisti: linguaggi contemporanei per immortalare il presente.
E’ così che è nato Chunk, un open call per giovani artisti per la partecipazione ad una mostra
dedicata a video, installazioni, performance e fotografie.
Chunk è il nostro contributo, uno sguardo basato su ciò che la nostra generazione sta
vivendo, più che una traduzione di clichè o luoghi comuni.
Dal vis-à-vis nascono le idee e noi ci siamo proposte di nutrirle e di farle crescere in noi e
con noi.
Alimentare un progetto significa seguirlo passo a passo, inciampare insieme a esso, aiutarlo
a svilupparsi al meglio e cercare nuovi mezzi per realizzarlo senza mai perdere di vista il
traguardo.
Noi non vogliamo dare risposte, ma desideriamo proporre, in quello che facciamo, spunti di
riflessione e mostrare quanto le nuove generazioni desiderino rivelare e rivelarsi.
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